Lothar Brandler: arrampicata, alpinismo e il cinema di montagna all’epoca delle Direttissime

Intervista video all’alpinista e regista tedesco Lothar Brandler, vincitore di tre Genziane d’Oro del Trento Film Festival nonché apritore di numerose vie d’arrampicata tra cui spicca la mitica Hasse – Brandler sulla Cima Grande di Lavaredo in Dolomiti.

La settimana scorsa abbiamo riportato la notizia dell’ottantenne Reiner Kauschke che, insieme a Christoph Hainz, aveva ripetuto la Via dei Sassoni sulla parete nord della Cima Grande di Lavaredo in Dolomiti. Kauschke l’aveva aperta insieme a Peter Siegert e Gert Uhner durante 17 gelide giornate del gennaio 1963. Per capire cosa voleva dire all’epoca salire queste Drettissime, riproponiamo questa intervista a Lothar Brandler che abbiamo girato per la WebTV del Trento Filmfestival nel 2010.

Brandler è ovviamente autore della mitica Hasse – Brandler  sulla Nord della Cima Grande delle Tre Cime di Lavaredo aperta nel 1958 insieme a Dieter Hasse, Jörn Lehne e Sigi Löw, quindi la sua testimonianza di quel periodo storico è preziosa. Il tedesco ci aveva lasciato il 15 novembre 2016 all’età di 80 anni, ma ci ha lasciato una eredità importante tra cui spiccano non soltanto le sue vie in montagna, ma anche i suoi numerosi film di montagna tra cui citiamo i vincitori di tre Genziane d’Oro del più antico film festival di montagna al mondo: Eine europäische Seilschaft (1964), Sensation alpin (1967) e Die Wand (1974).

Video di Vinicio Stefanello (Planetmountain.com) & Francesco Mansutti (Studio Due) per il Trento Film Festival 2010.

Condividi questo articolo

Tutte le news di Planetmountain →

Powered by WPeMatico

Antiques

AdSense