Alpinismo: militare italiano muore durante spedizione montagne del Pakistan

La catena del Karakorum

ROMA – La prima a esprimere profondo cordoglio è stata la ministra della Difesa, Elisabetta Trenta, dopo aver appreso che, questa mattina, 11 liglio,  durante l’ascensione del Monte Gaserbrun IV, nell’ambito di una spedizione alpinistica in Pakistan, ha perso la vita il caporal maggiore scelto Maurizio Giordano, del Centro Addestramento Alpino di Aosta. Il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, appresa la notizia dell’incidente, ha espresso solidarietà alla famiglia del militare e all’Esercito. In una nota, la ministra Trenta scrive: «Ai familiari del Caporal Maggiore Scelto Maurizio Giordano va il sentimento di vicinanza di tutto il personale della Difesa e mio personale. Sono vicina all’Esercito, che sta vivendo questo tristissimo momento di lutto condiviso da tutte le Forze Armate».

Anche il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, appresa la notizia del grave incidente, in cui ha perso la vita il Caporal Maggiore Scelto dell’Esercito Maurizio Giordano, ha espresso ai familiari del militare e al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, profondo cordoglio e sentimenti di affettuosa vicinanza a nome delle Forze Armate e suo personale. Il Graduato degli alpini, componente di una spedizione alpinistica della Sezione Militare Alta Montagna del Centro Addestramento Alpino dell’Esercito, questa mattina (alle ore 06.00 italiane circa), mentre stava tentando l’ascensione alla cima del monte Gasherbrum IV sul versante pakistano della catena del Karakorum, è precipitato da un seracco di ghiaccio e a nulla sono valsi gli immediati tentativi di soccorso da parte dei commilitoni. La spedizione militare era iniziata lo scorso 10 giugno, nell’ambito delle attività addestrative di alta montagna che, periodicamente, sono condotte dagli atleti militari del Centro Addestramento Alpino. Della spedizione, oltre al Caporal
Maggiore Scelto Maurizio Giordano, facevano parte il Maggiore Valerio Stella, il Caporal Maggiore Capo Marco Majori, già
autore di importanti ascese in sud America e nell’area pakistana, il Caporal Maggiore Scelto Marco Farina, veterano  della catena dell’Himalaya. Al team militare era stato aggregato anche il signor Daniele Bernasconi, guida alpina del CAI di Lecco, di provata esperienza. Per il Caporal Maggiore Scelto Maurizio Giordano si trattava della prima esperienza in quest’area, che ne segnava l’ingresso ufficiale nel mondo dell’alpinismo d’élite extraeuropeo, dopo aver affrontato decine e decine d’impegnative arrampicate in
ambito europeo.

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