Alpinismo: Ecco come Moro e Lunger hanno salito Pik Pobeda

Il video della vetta di Tamara Lunger e Simone Moro a Pik Pobeda

Dopo un viaggio ricco di peripezie, ben 33 ore su un minivan UAZ 4×4 su strade innevate, Simone Moro e Tamara Lunger sono finalmente arrivati a Yakutsk, la città che è la capitale della regione siberiana nella quale i due alpinisti italiani hanno compiuto la loro nuova impresa: la prima salita invernale del Pik Pobeda, la più alta (3003 m) montagna della grande catena dei Monti Cerskij. E da Yakutsk Moro e Lunger hanno potuto inviare le prime immagini della loro avventura e il filmato della vetta che potete qui vedere. Yakutsk ha anche offerto a Moro la prima possibilità di raccontare i dettagli della scalata. Infatti non avevano avuto alcuna copertura internet durante la loro permanenza al “Polo del freddo” (con temperature fino a -60), nell’estremo Nord della Siberia, ai confini col Circolo Polare Artico. Nell’attesa della finestra favorevole per tentare, in una sola tirata (11 ore andata e ritorno coprendo 27,3 km e 2042 m di dislivello), la salita, Moro e Lunger sono stati ospitati nelle capanne di alcuni pastori di renne, soli abitanti quei luoghi lontani da ogni forma di moderna civiltà. Secondo le parole di Simone, si è trattato di una salita tutt’altro che semplice, durata 7 ore circa e conclusa a quota 3003 alle 15.37. La parte di terreno misto – cioè roccia e ghiaccio – è stata decisamente impegnativa e l’alpinista bergamasco l’ha definita: “If you fall you die”, cioè “se cadi muori”.
Simone durante la salita

Simone durante la salita

Il 4x4Uaz

Il 4x4Uaz

Tamara durante la salita

Tamara durante la salita

Che freddo!!

Che freddo!!

 

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