Alpinismo, Daniele Nardi in partenza per il Nanga Parbat | Mingote rinuncia al Dhaulagiri, i polacchi al Manaslu

  • La situazione in Himalaya al termine della stagione autunnale, le spedizioni in partenza e quelle sospese

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    Daniele Nardi in partenza per il Nanga Parbat

    Alpinismo, Daniele Nardi in partenza per il Nanga Parbat | Mingote rinuncia al Dhaulagiri, i polacchi al Manaslu

    NANGA PARBAT: Mentre ancora non si è conclusa la spedizione georgiana sul Nanga Parbat, con gli alpinisti arrivati al campo Base dopo essere giunti al campo 4 ad oltre 7.000 m, l’agenzia DOWN comunica che sta per essere rilasciato il permesso di scalata Invernale ad una spedizione italiana capitanata da Daniele Nardi. Non sappiamo ancora il nome degli alpinisti che accompagneranno il famoso himalaysta laziale. Daniele, ossessionato dalla montagna nuda in invernale, (è già alla quarta spedizione) dovrebbe aprire una nuova via per raggiungere la vetta.

    DHAULAGIRI: persistono le brutte condizioni sulla Montagna Bianca e Sergi Mingote ha deciso di non volare più al Campo Base ed intraprendere l’ascesa. Nel video tratto dalla sua pagina Facebook, (www.facebook.com/sergimingote/) lo scalatore spiega le sue decisioni di non intraprendere il tentativo di ascesa. Sergi lo rivedremo sicuramente la prossima primavera sul Kanchenchunga e sull’Everest. Rimangono solo in 3 sulla montagna, i due sciatori Hellmuth/Baranov e la svizzera Sophie Levaud.

    MANASLU: Rinunciano anche i Polacchi al tentativo di vetta al Manaslu lungo il versante nord-est, via che aveva aperto il leggendario Kukuczka 32 anni fa, con Hajzer. Secondo quando comunicato dal Leader della spedizione, Rafal Fronia (sul K2 il passato inverno), negli ultimi tre giorni è caduta oltre un metro di neve che ha comportato un rischio enorme di valanghe, e che ha sepolto i campi alti. Le previsioni non sono buone e quindi l’azione sulla montagna è terminata.

    Uno spagnolo Jonatan García, ha raggiunto la vetta in stile alpino (senza ossigeno ne sherpa) che ha portato con lui la bandiera del grandissimo scalatore basco Alberto Zarain morto di recente sulla cresta del Nanga Parbat.
    Non si hanno notizie sulle operazioni di salvataggio di pochi giorni fa. […]

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